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Diamante: I fatti dell’ultimo consiglio comunale sul tavolo del Ministro degli Interni 0

DIAMANTE (CS) 08/06/18 Il senatore del Pd, Ernesto Magorno, ha presentato una interrogazione al Ministro degli Interni per portare a conoscenza del Governo quanto accaduto durante la seduta del consiglio comunale di Diamante dedicato all’approvazione del bilancio consuntivo e nel corso del quale la consigliera comunale Francesca Amoroso è stata ripetutamente disturbata e schernita da persone presenti tra il pubblico, senza che ne’ il presidente del consiglio Riente, né il sindaco Sollazzo intervenissero per riportare la discussione sui giusti toni e nelle corrette modalità.

Il Senatore Magorno sostiene che a rendersi colpevoli del gesto riprovevole e ripetuto ai danni della consigliera di opposizione, risultano essere stati alcuni tra gli intervenuti nel pubblico presente, individuabili anche tramite le riprese della locale emittente e pubblicate sui social.

Il Senatore del Pd chiede al Viminale di attivare gli uffici della prefettura per ogni necessario controllo per individuare responsabilità, inadempimenti e omissioni verificatisi nella gestione del consiglio comunale e scongiurarne il ripetersi in futuro di questi gravi episodi, nell’oggettivo interesse dello svolgimento democratico del confronto all’interno dell’assise cittadina.
Domani, inoltre, il senatore Magorno terrà una conferenza stampa nella sede del circolo Pd di Diamante sulla vicenda del porto.

La consigliera Francesca Amoroso da parte sua ha voluto ringraziare il Senatore Ernesto Magorno:

” E’ doveroso, da parte mia, del mio Gruppo Consiliare e del Movimento CulturalePer una Diamante migliore” ringraziare sentitamente e pubblicamente il Senatore Magorno per la sensibilità umana ed istituzionale dimostrata.

Sono stata schernita, offesa ed ingiuriata dalla platea per 4 ore nel corso di quella tristissima giornata. Mi auguro che il Ministro Salvini e la Prefettura di Cosenza facciano piena luce sulla vicenda e prendano i necessari provvedimenti a tutela della mia persona, delle mie funzioni di Consigliere Comunale e dei diritti di tutti i Consiglieri Comunale che, come me, non abbassano la testa e non arretrano nemmeno di un centimetro davanti ai soliti tentativi di disturbo e di prevaricazione con cui si cercano di nascondere misfatti politici ormai noti a tutti.”