Lo scorso 24 gennaio, nella Sala consiliare del Palazzo Patrizio di Maierà, si è svolta la seconda edizione della Giornata Internazionale della Scrittura a Mano, un appuntamento che ha offerto un’importante occasione di riflessione sul valore culturale, educativo e sociale della scrittura manuale. Nel corso dell’incontro è stata ribadita con forza l’importanza di preservare l’uso di carta e penna in una società sempre più orientata al digitale, sottolineando come la scrittura a mano rappresenti un elemento fondamentale già nei primi apprendimenti dei bambini. Non solo uno strumento didattico, ma un vero e proprio mezzo di espressione personale, identità e memoria.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Maierà in collaborazione con “Scrivo e Disegno” e il Museo del Peperoncino, ha visto una grande partecipazione con interventi di personalità istituzionali, scolastiche e culturali: il Sindaco di Maierà Ivano Russo, il Consigliere Regionale Antonio De Caprio, la Dirigente Scolastica Patrizia Barbarello, l’Assessora al Welfare del Comune di Diamante Micaela Belcastro, l’Assessora alla Cultura Annalisa Alfano, l’Assistente Sociale Roberta Filippo, il Maestro Calligrafo Andrea Lisiere e la Prof.ssa Rosalia De Marco, autrice del libro Memoria delle Origini. Il dibattito è stato moderato da Giuseppina Marota, Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Maierà.

Gli interventi hanno messo in luce il ruolo della scrittura manuale come fattore di inclusione sociale, capace di favorire la relazione tra le persone, superare barriere comunicative e contrastare fenomeni complessi come l’isolamento, la dispersione scolastica, il bullismo e il cyberbullismo. Scrivere a mano, infatti, significa rallentare, riflettere, entrare in contatto con sé stessi e con gli altri. Particolare interesse ha suscitato il contributo dedicato all’arte della calligrafia, intesa non soltanto come tecnica estetica, ma come pratica consapevole che unisce memoria storica, attenzione al gesto e valore educativo. Una forma espressiva capace di coinvolgere anche le nuove generazioni, avvicinandole alla bellezza della scrittura come esperienza concreta e significativa.

L’iniziativa ha lanciato un messaggio chiaro: in un mondo che corre sempre più veloce, è fondamentale non perdere il legame con le proprie radici e preservare quei gesti quotidiani che contribuiscono alla formazione dell’identità individuale e collettiva. In questo contesto, la calligrafia e la scrittura a mano diventano un invito a riscoprire il valore del tempo, della cura e della memoria, elementi essenziali per una crescita personale e sociale più consapevole.
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