Verbicaro si appresta a vivere tre giorni indimenticabili, dal 1° al 3 maggio 2026, con l’evento “Radici in Cammino”. Più di una semplice manifestazione, si tratta di un vero e proprio viaggio nell’anima del borgo, un’occasione per custodire e proiettare nel futuro ciò che rende unica questa comunità.
Il simbolo dell’evento è potente ed evocativo: una donna che cammina, portando sul capo un cesto. Ma in questo cesto non ci sono solo i frutti della terra, bensì l’essenza stessa di Verbicaro: le sue case, la chiesa, le strade, le storie e i volti che le hanno animate e continuano a farlo. È l’immagine delle radici di una comunità che non restano ferme nel passato, ma che si muovono, evolvono, e continuano il loro cammino.

“Radici in Cammino” nasce proprio da questa profonda consapevolezza: la volontà di onorare il proprio patrimonio culturale e portarlo avanti, insieme. Un cammino che si preannuncia ricco di cultura, tradizioni autentiche, musica avvolgente, incontri significativi e un forte senso di comunità. Il borgo di Verbicaro, con la sua storia e le sue tradizioni, sarà il cuore pulsante di questa iniziativa che promette di coinvolgere residenti e visitatori in un’esperienza unica e condivisa.
Appuntamento nei giorni 1, 2, 3 maggio 2026. Presto verranno svelati tutti i dettagli del programma. Ma intanto, è già chiaro: la strada per “Radici in Cammino” è stata presa. Sarà un evento da non perdere per riscoprire la bellezza di un luogo che sa camminare con chi lo vive e lo ama.
- Presentato alla Camera dei Deputati, il Vinitaly and the City Sibari e Reggio Calabria
- Oltre 4.000 presenze per Scalìa Fest: successo per il modello itinerante nel centro storico di Scalea
- NUMTA 2026, l’Unical al centro della ricerca scientifica internazionale. A Curinga studiosi da 44 Paesi
- Tropea vola nelle classifiche di Booking.com: è tra le destinazioni più amate dell’estate
- Reggio Calabria pazza per Ultimo: Concerto sold out in poche ore, possibile una seconda data
- Belvedere M.mo: Giovedì 9 luglio il saggio “Oltre il confine” della Ballet Studio di Maria Marino



