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Acquappesa: Riflettori accesi sul tema della sicurezza stradale 0

19/11/19 Riflettori accesi sul tema della sicurezza stradale. La terza domenica di novembre, giornata nazionale in memoria delle vittime della strada. Una giornata, voluta dall’ONU, dedicata a chi ha vissuto un dolore così forte come la perdita di un proprio caro e l’ha trasformato in un azione utile per gli altri.

Possiamo dire che, l’amore che resta, dal titolo di un convegno similare a Treviglio (MI) regala opportunità e consapevolezza affinche’ sempre meno persone perdano la vita sulle strade. Quell’amore spinge a fare qualcosa in termini di prevenzione e da questi presupposti nasce ad Acquappesa, durante un convegno pomeridiano del 17 novembre scorso, la proposta di intitolare una piazza alle vittime della strada. Il convegno è stato promosso dal volontariato parrocchiale mentre l’Unpli, tramite il suo presidente Antonello Grosso la Valle,ha proposto un’app per la sicurezza sulla ss18.

Un’occasione per stare vicino ai parenti delle vittime e a chi della prevenzione ha fatto una professione. Durante l’incontro erano presenti: le forze dell’ordine rappresentate dal vice dirigente della Polizia stradale di Cosenza, dott. Salvatore Venturi, il sindaco di Acquappesa, ing. Francesco Tripicchio, il parroco della parrocchia Santa Maria del Rifugio, sac. Giacomo Minervino, il presidente dell’associazione “Vittime delle Strada Ada Cuglietta” ing. Aurelio Longo, il presidente provinciale Unpli dott. Antonello Grosso La Valle, la coordinatrice del gruppo volontariato parrocchiale, prof.ssa Francesca Rennis che ha anche moderato l’incontro e la testimonianza di Roberta Rocca, mamma di Davide Andreoli, di cui si è presentato il libro curato insieme a Francesca Rennis che ha commosso ed emozionato tutti.

Nicoletta Toselli