Il Comune di Diamante compie un nuovo passo avanti verso la mobilità sostenibile. Sono state infatti ripristinate le bici elettriche in dotazione al Corpo della Polizia Locale, un’iniziativa concreta che dà piena attuazione al nuovo “Bici Plan” comunale, il programma dedicato allo sviluppo di una mobilità moderna, efficiente e rispettosa dell’ambiente. Le nuove e-bike consentiranno agli agenti di muoversi in modo più rapido, silenzioso e sostenibile, soprattutto nelle Aree pedonali, nel Centro storico e nelle Zone a traffico limitato. Un ritorno in sella che unisce efficienza operativa e sensibilità ambientale, migliorando al tempo stesso la presenza capillare della Polizia Locale sul territorio.

I benefici sono tangibili: meno consumi di carburante, riduzione delle emissioni acustiche e inquinanti, e un contatto più diretto tra i Vigili Urbani e la cittadinanza. Le bici elettriche permettono infatti agli agenti di interagire con residenti, visitatori e turisti in modo più immediato, diventando così anche un simbolo di accoglienza e prossimità.
Un progetto, dunque, che unisce innovazione, efficienza e sostenibilità, in linea con la visione di un Ente locale che sceglie di investire in una mobilità “green” e in una sicurezza urbana più attenta e di prossimità. Con il ripristino delle bici elettriche, Diamante conferma il suo impegno a favore di una città più vivibile, attenta all’ambiente e orientata al futuro, dove ogni iniziativa contribuisce a costruire una comunità più sana e sostenibile.
- L’identità calabrese a BIella per Bolle di Malto. Birra Cala conquista gli ‘Stati Generali della Birra’
- “Sangineto in… Armonie”, un’estate di successo. Natura, spettacolo e tradizioni protagonisti anche a settembre
- Diamante si accende: dal 9 al 13 settembre torna il Peperoncino Festival. Il programma completo
- Il progetto di Provenzano, Gary Caos e Gabry Sangineto: un DJ Set da sogno nel Castello di Belvedere M.mo
- Diamante: Successo per la 3^ edizione della rassegna “7 giorni con le donne per i diritti umani”
- “Servire senza chiedere nulla, ma non essere dimenticati”: l’amarezza degli Scout di Diamante



