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Diamante: La lettera inviata in redazione da Enzo Bartalotta che ha voluto replicare a Michele Trifilio 0

13/06/19- Pubblichiamo integralmente una lettera inviataci in redazione da Enzo Bartalotta, un cittadino di Cirella residente in Puglia, che ha voluto replicare all’intervista di ieri rilasciata da Michele Trifilio. Ovviamente la nostra redazione prende le distanze dai contenuti ed è disponibile a chiunque volesse replicare.

“Ho ascoltato l’intervista e vi dico cosa ci ho capito:
a) L’opinionista Bruno ha intervistato Michele Trifilio, che si era proposto a succedere ad Ernesto Caselli ed al diniego se ne è andato a casa col pallone, dicendo che era suo.
Dico opinionista, e di parte pure, perché è velenosamente schierato. Non mi viene neanche il dubbio che possa essere un giornalista, la deontologia suggerisce ben altro atteggiamento. La deontologia. Ma qui non si applica.

b) Michele Trifilio ha indirizzato peste e corna al senatore, rendendolo più simpatico persino a me. La cosa strana è (se critichi un personaggio politico per fatti di vecchia data) che ci stavi a fare fino a qualche giorno fa insieme? Non a passeggiare sul lungomare, intendo a costruirci un progetto politico!

c) Michele Trifilio si è proposto da solo come candidato sindaco della coalizione, ma al no di Magorno se ne è andato a casa piangendo. Dalle mie parti significa che voleva fare il sindaco, non è arrivato all’uva ed ha detto che tutto il vigneto è acerbo. Inaugurando così l’iperbole della volpe. Non bastava il grappolo.

d) Ma perché voleva fare il sindaco Michele Trifilio?
Per “priapismo politico” forse… visto che ha detto di non essere uno da 50 voti, di essere l’unico rappresentante credibile delle istanze delle contrade (povere contrade, come faranno senza di lui? Si strapperanno le vesti!) e di essere addirittura una lavatrice. Lui, che nell’intervista ha sputato veleno e fiamme su tutti, avrebbe lo standing di riabilitare vecchi personaggi politici. E sticazzi. My compliments all’Ego del sign. Michele Trifilio.

e) Questione Achille Ordine. Serviva fare altri danni… Ha detto palesemente che Achille è uomo di Savarese, che lo hanno spinto Savarese e Magorno. Ha detto anche che lui non lo voleva (e certo, il sindaco voleva farlo Trifilio, in due non ci si sta in poltrona). Non credo ci sia molto da aggiungere sulla questione Achille Ordine, a meno che non sia lui a voler aggiungere dei dettagli.

f) Se quanto sopra non bastava a fare un figurone, eccovi la bassezza delle bassezze, che tanto è bassa da far ridere.
Ha dato degli ARRIVISTI a Antonio Cauteruccio e Francesca Amoroso. Con l’intento di danneggiarli politicamente? Boh, fate vobis. E perché sarebbero arrivisti questi due ragazzi, gli unici che hanno zappato in questi anni? Arrivista poi uno che fa il cameriere… il motivo è semplice. Antonio Cauteruccio è un arrivista, che però non si è candidato a sindaco, Michele Trifilio sì! Francesca Amoroso è una arrivista perché le hanno proposto la candidatura e lei aveva detto sì. Michele Trifilio invece non è arrivista, anche se la candidatura a sindaco l’ha chiesta lui e al no ha sbattuto i piedi e portato a lavare le “mutande politiche” dall’opinionista Bruno. Sono gli altri gli arrivisti.

g) Però i complimenti a Michele Trifilio vanno fatti per due motivi: Primo, ha messo in evidenza che il grande debito del comune di Diamante si è creato con la fallimentare giunta Sollazzo. Quindi adesso c’è una emergenza e non puoi chiedere a chi l’ha causata di risolverla. Dovrà farlo Magorno.
Secondo, si è fatto da parte, liberando la coalizione di uno stile rancoroso ed aggressivo che fa male al popolo.

Che dirvi amici, anche oggi avrei perso 43 minuti ad ascoltare vaneggiamenti. Per fortuna mentre ascoltavo cucinavo il coniglio alla cacciatora. Adesso salgo da Vito, il mio amorevole vicino 80enne, con la pentola calda calda e brinderemo alla vita, all’amore e all’orgasmo politico che solo Antonio e Francesca sanno darmi (visto quello che c’è in giro).”

a firma di Enzo Bartalotta