Home / Informazioni e Notizie / L’Ospedale di Praia e l’assenza della Giunta Sollazzo

L’Ospedale di Praia e l’assenza della Giunta Sollazzo 1

DIAMANTE 12/01/16- E’ una battaglia che ormai va avanti da qualche anno, una battaglia importante da vincere per il nostro territorio, quella della riapertura dell’ospedale di Praia a Mare. Un problema annoso che costringe i cittadini dell’alto tirreno cosentino a fare chilometri per poter usufruire delle giuste prestazioni ospedaliere.
Un deficit sanitario di cui ne hanno preso atto anche i sindaci del territorio, tanto che nel mese di novembre è stato organizzato a Verbicaro, un summit tra sindaci e politici del territorio, nel mese di dicembre abbiamo dovuto segnalare alle cronache la protesta disperata del Praiese Domenico Spolitu che fece lo sciopero della fame davanti al presidio ospedaliero di Praia.
Il Governatore della Calabria, Mario Oliverio, attento alla questione, ha voluto incontrare i sindaci dell’Alto Tirreno cosentino per discutere della questione legata all’ospedale di Praia e della necessità di garantire servizi sanitari efficienti sul territorio.
Ad incontrare il Presidente Oliverio, erono gli stessi Sindaci che hanno preso parte all’incontro fatto a Verbicaro lo scorso 22 novembre, i Sindaci del Pit 1 “Alto Tirreno” cosentino, dei comuni di Verbicaro , Santa Maria del Cedro, Tortora, Praia a Mare, Aieta, San Nicola Arcella, Buonvicino, Orsomarso, Maierà, Papasidero, Santa Domenica Talao e Grisolia.
Come si poù notore nell’elenco manca clamorosamente la rappresentanza del Comune di Diamante, e questo non è passato inosservato ad Antonio Cauteruccio, del gruppo consiliare  “Diamante & Cirella PER UNA DIAMANTE” che attraverso una nota non fa mancare le sue considerazoni in merito:

” Sono un umile Consigliere d’opposizione che cerca di fare al meglio il proprio dovere, non sono certo io il Sindaco di Diamante. Preciso però che se avessi saputo che nessun esponente della nostra Amministrazione Comunale avrebbe partecipato all’incontro istituzionale con il Governatore Oliverio, presenti praticamente tutte le Amministrazioni Comunali dell’Alto Tirreno Cosentino, avrei chiesto io di partecipare per evitare alla nostra città l’ennesima figuraccia agli occhi del territorio.
Lo scrivo senza spirito polemico alcuno, è da un anno e mezzo che mettiamo in evidenza l’immobilismo e l’assenza della Giunta Sollazzo sul nostro territorio comunale e sui problemi che lo affliggono ma se questa assenza esce fuori dai confini comunali, riguarda un tavolo istituzionale e tocca una questione delicata come quella dell’Ospedale di Praia significa che si sta superando ogni limite.
Quale considerazione avranno di noi le altre Amministrazioni del territorio? Quale considerazione avrà di noi e del nostro comportamento l’intero territorio? Se ne assumano ogni responsabilità i nostri amministratori. Quale considerazione possono avere della Giunta Sollazzo i tanti cittadini di Diamante che da troppo tempo, spesso impegnandosi in maniera diretta per avere sviluppi, attendono chiarezza sulla questione dell’ospedale praiese, già convertito in Casa della Salute?
Invierò al Sindaco Sollazzo una nota ufficiale per chiedere che simili episodi non si ripetano più e per comunicare la disponibilità del Gruppo Consiliare “Diamante & Cirella PER UNA DIAMANTE MIGLIORE” a partecipare agli incontri istituzionali a cui l’Amministrazione intende non prendere parte, specie se tali incontri riguardano l’emergenza che il nostro comprensorio vive in materia di sanità. L’immagine della nostra città e dell’ente non può essere compromessa da simili leggerezze.
Questa nostra disponibilità non mi impedisce di fare una considerazione di natura prettamente politica, credo che così non si possa più proseguire, se l’Amministrazione Comunale di Diamante non è più in grado di garantire nemmeno l’ordinario che si tirino le somme e che vadano a casa. I cittadini meritano una rappresentanza istituzionale solida e concreta. Ci scusino le istituzioni regionali e le amministrazioni comunali del territorio presenti all’incontro, la prossima volta – con il benestare degli interessati – parteciperanno i gruppi d’opposizione al posto di una maggioranza che si mostra ancora una volta assente, immobile ed inesistente.”