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Meetup Diamante: Porto e raccolta differenziata, due biglietti da visita, con luci e ombre. 0

DIAMANTE (CS) 08/10//19 Il Meetup di Diamante continua la politica di ascolto e proposta, intervenendo sulle questioni del paese. Questa volta l’occasione è data dall’ultima diretta social del Sindaco di Diamante, Sen. Ernesto Magorno, in merito alla questione porto e alla raccolta differenziata.

“Nella diretta di domenica scorsa – dichiarano dal Meetup – il Sindaco si è soffermato su due temi importanti per la nostra cittadina. Da politico navigato, fa politica, spesso con toni e volume elevato, ma non c’è che dire, anche con azioni, non sempre condivisibili, ma non è certo un temporeggiatore.
In quanto alla inerzia nella vicenda del porto, nel richiamare alle proprie responsabilità i componenti della minoranza che sedevano in maggioranza nella passata consiliatura, almeno uno in particolare, egli fa riferimento ai 5 anni di passata gestione. Forse a buona ragione visto che solo sei mesi prima della fine della consiliatura c’è stata una accelerazione, ma fino ai primi di maggio del 2018 le responsabilità vanno condivise, almeno da chi sedeva in maggioranza fino ad allora.

Dicevamo dell’improvvisa impennata degli ultimi sei mesi. Nessuno, forse eccetto noi, dava credito e valore all’ennesima nota di sollecito del Sindaco pro-tempore, datata 3 dicembre 2018, ma negli atti che formalizzano l’avvio dell’iter di rescissione dei contratti si fa espresso riferimento alla risposta o quantomeno agli atti conseguenziali del 5 che non ci sarebbero stati senza il sollecito.
Ora, anche noi abbiamo ammesso che decorsi i termini, ritenuti perentori anche dalla recente iniziativa comunale, andasse incalzata la stazione appaltante, ma il Comune ha avuto solo 20 giorni per farlo, prima che la maggioranza più uno dei consiglieri assegnati rassegnasse contestuali dimissioni nelle mani di un notaio.

Era stato chiesto dalla Regione l’ennesimo rinvio, ma trattandosi di una settimana, si poteva concedere, a patto che fosse l’ultimo. Al ritorno, però ci si doveva ritrovare nella stanza del Sindaco o in una pubblica assemblea per un resoconto in diretta social. Laddove l’incontro a Catanzaro avesse avuto esito negativo e il Sindaco non avesse ancora dato incarico al legale o predisposto gli atti per avviare l’iter di rescissione, era del tutto legittimo recarsi dal notaio per le conseguenti determinazioni. Nella successiva intervista televisiva, invece, la caduta dell’Amministrazione non è stata collegata ad un fatto amministrativo, quanto ad un mancato accordo in vista delle successive elezioni comunali. Poi sappiamo tutti com’è andata, ora non ci resta che attendere gli sviluppi, speriamo positivi, della vicenda e che si possa concludere con l’unico risultato utile a Diamante: la ristrutturazione, il completamento e la fruibilità del molo ricovero natanti da diporto, ma anche da pesca, che i cittadini e perché no, anche i turisti, aspettano da anni.

Venendo poi al tema della raccolta differenziata, premesso che fino alla vigilia delle elezioni le colpe dei disservizi erano solo della passata amministrazione, si sa, i cittadini votano, oggi, invece, sembrano solo dei cittadini irrispettosi dei giorni e degli orari di conferimento. Non una parola sulla gestione del servizio. A cosa serve dare un orario di conferimento se poi i mezzi, quando passano, lo fanno con molte ore di ritardo? I social sono pieni di lamentele, anche sull’inciviltà di alcuni concittadini e turisti, perché no, ma soprattutto sui disservizi e qualcuno mette in dubbio anche l’effettiva differenziazione.

Il Sindaco, annuncia che metterà un vigile per controllare il conferimento, bene, ma non è una novità, già nel recente passato è stata adibita una unità di polizia locale a tale scopo, ma non basta una fotografia ai rifiuti per identificare il trasgressore, può averli depositati chiunque e inoltre si dovrebbe vigilare anche sulle modalità di svolgimento del servizio e prontamente riferire all’ufficio competente per i provvedimenti del caso, come da capitolato d’appalto.
L’unica soluzione al problema sono le telecamere, solo che magari potrebbero ritrarre anche qualche privato incaricato di ritirare i rifiuti in giorni ed orari diversi dal calendario.
Magari ci risponderanno che non ci sono soldi, ma se c’è la volontà politica, i soldi si trovano, sempre!

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