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Parco Nazionale della Sila, approvato lo statuto 0

16/01/16- Prosegue il lavoro presso il Parco Nazionale della Sila per dare corpo alla composizione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione che dovrà occuparsi di dar vita al partenariato della Riserva della Biosfera MaB Sila, dotandosi anche di un proprio Statuto.
In questi ultimi tempi si sono svolte varie assemblee guidate dal commissario e dal direttore dell’Ente Parco, Sonia Ferrari e Michele Laudati, con la partecipazione di diversi sindaci dei Comuni ricadenti nella Riserva MaB, rappresentanti delle associazioni di categoria, della rappresentanza sindacale e delle Istituzioni.
E’ il caso di ricordare che la Sila, dopo aver ottenuto il riconoscimento MaB Unesco nel 2014, è attualmente la decima Riserva della Biosfera in Italia ed è entrata a far parte di una rete mondiale che ne conta oltre 600.
Dopo aver discusso ampiamente in questi incontri dell’adozione del modello di gestione del MaB Sila e delle sue prospettive di sviluppo, si è arrivati con l’ultimo incontro, svoltosi a Lorica, presso la sede del Parco, all’approvazione dello Statuto della Fondazione in partecipazione, strumento giuridico scelto dal partenariato per costruire compiutamente il modello di governance della Riserva, che consente di esprimere non solo la complessità del partenariato, composto da oltre 100 soggetti, quanto una maggiore efficacia nel perseguimento degli obiettivi fissati nel programma approvato dall’Unesco.
“E’ necessario che i partners del MaB Sila diventino realmente parte di un distretto, una vera e propria “area vasta” in cui tutti i progetti compatibili con le finalità del Parco Nazionale della Sila e della Riserva della Biosfera avranno grande spazio, consentendo la concreta possibilità di offrire opportunità di sviluppo socio-economico al territorio nel rispetto dell’ambiente. – ha dichiarato Sonia Ferrari. – La partecipazione dei partners è sempre più attiva ed ha un peso importante in questo progetto che potrebbe realmente cambiare il corso dello sviluppo nell’area interessata.”
Gli incontri che il Parco sta realizzando sono utili a stabilire le linee di intervento per un reale processo di sviluppo della Riserva, che dovrà trovare una rappresentanza di condivisione del modello di governance della stessa tra tutti i partner che hanno sottoscritto il protocollo di intesa di costituzione della Riserva. E’ necessario poter concretamente avviare la fase operativa della Riserva Mab Sila, che si estrinseca proprio nell’istituzione della “Fondazione in Partecipazione”.
Durante l’incontro a Lorica sono stati illustrati al partenariato MaB Sila anche i risultati del progetto “BioEuparks” (www.bioeuparks.eu), finanziato dalla Commissione Europea in seno al programma ALTENER EIE ( Energia Intelligente in Europa) sulla priorità 2012 ‘biomassa solida’. L’obiettivo di “BioEuparks” è quello di contribuire ad aumentare l’offerta locale di biomassa proveniente dalle foreste gestite in modo sostenibile e dai residui agricoli, con lo scopo di sviluppare una filiera della biomassa efficiente e sostenibile in 5 Parchi naturali europei (il Parco Nazionale del Danubio-Ipoly in Ungheria, il Parco Kozjanski in Slovenia, il Parco Nazionale di Rodopi in Grecia, il Parco Naturale Sölktäler in Austria). Si è parlato dell’impatto sociale, economico ed ambientale del progetto sul territorio silano, del processo attivato per la costituzione della filiera della biomassa e del modello partecipativo sperimentato con gli attori locali coinvolti nel progetto, degli indicatori di monitoraggio elaborati e dei possibili sviluppi in termini di coinvolgimento di ulteriori produttori e consumatori di biomassa nel Parco della Sila.

Franco Bartucci