Home / Informazioni e Notizie / PSR 2014 / 2020 opportunità di sviluppo per il Tirreno Cosentino

23/01/16- Si sono svolte nei mesi scorsi nel Tirreno Cosentino diversi incontri relativi alle opportunità del PSR 2014 /2020. Il Programma di Sviluppo Rurale rappresenta, lo strumento finanziario necessario a dare competitività al settore primario, supportare e valorizzare le importanti risorse, per realizzare uno sviluppo rurale di qualità, sostenibile e duraturo. E’ indispensabile determinare una efficace concertazione con il Partenariato Economico e Sociale e seguire le priorità strategiche per la creazione di un modello di sviluppo competitivo, sostenibile, integrato e multifunzionale.
Il PSR rappresenta certamente un’opportunità per l’attuazione di politiche di sviluppo, coesione e cooperazione. Durante questi incontri è stata individuata la strategia per le azioni legate allo sviluppo di un’area vasta con un coordinamento determinato nel “ Tavolo permanente per lo sviluppo ” come strumento per programmare / progettare le azioni relative al PSR 14 / 20 Calabria.
Hanno partecipato a questi diversi incontri, promossi dal Consorzio Pro Loco Riviera dei Cedri con la collaborazione di Enti Pubblici e Privati, per delineare il < Tavolo permanente per lo sviluppo >: il Consorzio Pro Loco Riviera dei Cedri e il Consiglio UNPLI provincia di Cosenza rappresentati da Antonello Grosso La Valle; l’Accademia Internazionale del Cedro rappresentata da Franco e Ugo Galiano; l’Accademia Italiana del Peperoncino rappresentata da Enzo Monaco; il Promoter Calici Sotto le Stelle e Casa del Chiarello Franco Errico; Felice Spingola come esperto del Consiglio d’Europa per l’applicazione del CEP; Davide Gravina Presidente Consorzio di Bonifica ex Valle Lao; i Consiglieri della Regione Calabria Giuseppe Giudiceandrea e Mauro D’Acri; organismi di categoria, enti privati e agricoltori; i Sindaci dei comuni della Riviera dei Cedri, varie Associazioni del Tirreno in coordinamento.
La nostra è un’area che ha necessità di interventi di sviluppo ha dichiarato il Presidente del Consorzio Pro Loco Riviera dei Cedri Antonello Grosso La Valle, il Tavolo permanente per lo sviluppo ha come obiettivo di rafforzare il territorio attraverso una concertazione delle migliori esperienze nel settore agroalimentare, turistico, culturale e sociale, coniugando tradizione, enogastronomia e buone pratiche.
I partecipanti ai vari incontri hanno indicato l’impegno costante di condividere un piano unitario che sposi agricoltura di qualità, agricoltura sociale, agricoltura dei luoghi, educazione alimentare e sostenibilità ambientale. Alla base del nostro programma si evidenzia l’esperienza sensoriale unica del vivere i nostri luoghi: dalla convivialità gioiosa delle feste patronali, usi, costumi e piatti alla tacita sapienza degli agricoltori, attraverso tecniche secolari e fedeli custodi della cura delle terre. Il programma vuole mettere in risalto << un paniere ricco di eccellenze agricole >>, con il collegamento a tutte le varie funzionalità, considerando in primis la garanzia della qualità e della tradizione legando insieme storia e sapori ma anche il miglioramento della qualità dei prodotti alimentari e dell’etica aziendale nei processi produttivi e la tutela nella direzione dello sviluppo delle comunità rurali; vogliamo costruire insieme a tutte le aziende agricole, organismi di categoria, enti, amministratori un percorso, una strada condivisa per esportare uno stile di vita più consapevole e sereno, altruista, fondato sull’ospitalità e la convivialità. Elaborare interventi sul turismo di heritage (quali il turismo rurale, verde, sostenibile, enogastronomico, borghi, ecc.). Il settore agricolo e forestale rappresenta un segmento fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio. La vasta gamma di produzioni tipiche e la loro qualità, decisiva per la promozione dell’identità regionale e della Riviera dei Cedri – Alto Tirreno Cosentino, dovrà essere l’elemento caratterizzante, capace di trainare l’intero comparto sociale, culturale, turistico ed economico. Stimolare l’innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze nelle zone rurali. Rinsaldare in essi tra agricoltura, produzione alimentare e silvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione, dall’altro, anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambientali. Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare il mercato e la diversificazione delle attività. Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa. Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi. Prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi. Rendere più efficiente l’uso dell’acqua nell’agricoltura. Favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia. Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione. Promuovere l’innovazione e collegamento con le aree rurali. Il pilastro legato al “ Turismo sostenibile ” con le principali sinergie con il PSR Calabria. Creare delle strategie di sviluppo locale (LEADER) negli obiettivi di sviluppare l’economia rurale attraverso il sostegno alla diversificazione dell’offerta e dei servizi turistici locali, anche attraverso il potenziamento delle funzioni ecosistemiche (turistiche) dei contesti e dei paesaggi agrari e forestali, e l’implementazione di progetti e/o azioni di area vasta. La via indicata finora dall’Ue per le politiche di sviluppo rurale pone una maggiore enfasi sul processo di integrazione e cooperazione, seguendo un approccio del tipo bottom – up, tra vari organismi con il mondo agricolo.