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Santa Maria del Cedro: Antonino Perrotta termina la sua seconda opera murale per il progetto Laos 0

04/03/21Santa Maria del Cedro. Prosegue l’operazione di Arte Urbana “Laos”. Si chiama Etrog la seconda opera murale di Antonino Perrotta


Prosegue a Santa Maria del Cedro, l’operazione di Arte Urbana “Laos”, promossa da OSA-Operazione Street Art e dall’Amministrazione comunale.

Lo Street Artist Antonio Perrotta ha concluso il suo secondo intervento denominato Etrog, ispirato sempre al legame tra la città ed il Cedro.

Etrog è il nome ebraico con cui è conosciuto anche il cedro che nella religione ebraica rappresenta una delle piante usate per celebrare il Sukkot. E’ sufficiente che il frutto raggiunga la grandezza di un uovo di gallina per gli usi rituali, o che possa stare dentro il palmo di una mano. Se supera queste dimensioni non è utilizzato per funzioni religiose. Vengono scelti i frutti che rispondono a ben determinate caratteristiche per grandezza, peso, forma e nervatura sulla buccia.

La festa di Sukkot o anche festa delle capanne, ricordava la vita del popolo di Israele nel deserto durante il loro viaggio verso la Terra Promessa, la terra di Israele. Durante il loro pellegrinaggio nel deserto essi vivevano in capanne (sukot)

L’artista Perrotta, originario di Diamante e conosciuto come #Attorrep, commenta così la sua opera murale: “Per il mio secondo intervento ho tratto ispirazione dal culto di questo speciale agrume. Il tempio indica il culto, la dimensione del cedro che occupa l’intero spazio rimanda alla forma perfetta, i riflessi di luce indicano la qualità del frutto, perché solo quelli che brillano come i diamanti e che sono completamente lisci, puri e perfetti possono essere utilizzati per la festa delle capanne”.

Nella foto i due murales “Etrog e “Perì ‘Etz Hadar”

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