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Sospeso il servizio Frecciabianca a Scalea, resta la questione trasporti sull’Alto Tirreno cosentino 0

SCALEA (CS) 14/09/18 Il servizio Frecciabianca a Scalea è stato sospeso dal 17 Settembre da Trenitalia. A darne notizia è il giovane scaleoto Ettore Durante che, insieme alle Associazioni degli Imprenditori di Diamante e dell’ Associazione Ferrovie in Calabria, si era battuto, per attivare il servizio, istituito in via sperimentale quest’estate.

“Come anticipato già lo scorso 22 agosto nell’ intervista telefonica rilasciata a Martino Ciano per Radio Digiesse, -dichirara Ettore Durante- da lunedì prossimo i Frecciabianca non fermeranno più nella stazione di Scalea, tale situazione é verificabile sul sito ufficiale di Trenitalia. Ricordiamo che un contributo essenziale al raggiungimento di questo primo obiettivo é stato dato dalle Associazioni degli Imprenditori di Diamante e dall’Associazione Ferrovie in Calabria, la quale si é fatta portavoce con l’Assessore Musmanno. Anche la giunta comunale di Scalea guidata da Sindaco Licursi ha avvalorato la proposta con un delibera comunale. Dunque questo servizio ha suscitato l’interesse del territorio nella sua duplice formazione, quello delle realtà imprenditoriali e quello dei singoli, per cui già questo é un elemento molto importante e positivo dato che non tutte le iniziative riescono ad attirare l’attenzione, non é stato un caso che molti, pur non avendo mosso un dito, abbiamo provato a prendersi i meriti di questo primo risultato! Non stupisce però il fatto che nessuno in questo caso intervenga, perché adesso non ci sarebbero meriti!

La fermata era stata istituita in via sperimentale, per cui già a maggio era noto che tale servizio non sarebbe stato assicurato da settembre, ma sembrava che ci fosse tutta l’intenzione a renderlo stabile, per cui si auspica e si sollecita l’impegno promesso affinché questo collegamento venga realmente mantenuto o quantomeno ripristinato stabilmente con gli orari invernali. 
Quello in questione é un servizio a mercato, ciò vuol dire che esso si regge sull’acquisto dei biglietti, sappiamo che l’Alto Tirreno Cosentino, d’estate diventa la zona più popolosa della Calabria dunque il problema non dovrebbe essere quello relativo all’utenza, anche perché la stazione di Scalea nel periodo estivo era sempre piena.

Ma facciamo un discorso in prospettiva, dunque proviamo ad anticipare quale potrebbe la soluzione, non di certo la soppressione del servizio! Il sottoscritto, Ettore Durante, promotore al momento dell’istituzione delle fermate, fece notare che sarebbe stato più opportuno inserire le fermate dell’altra coppia di Frecciabianca 8872/8877 che avrebbe fermato alle ore 10,55 circa a salire ed alle 17,50 circa a scendere, a differenza delle attuali 8873/8878 che per il momento fermano in direzione Sud alle 14,13 ed in direzione Nord alle 17,05. Questi orari rendono meno appetibile il servizio della coppia che attualmente serve Scalea perché sono molto vicini agli orari degli Intercity ma non rientrano nella fascia oraria 11,00-14,00 durante la quale martedì, mercoledì e giovedì si può viaggiare a metà prezzo, inoltre il convoglio in direzione Roma impiega ben 20 minuti in più rispetto le altre Frecce! Si aggiunga a questo l’incentivazione del servizio nelle diverse forme, ad esempio rimodulato gli orari dei treni regionali e dei bus locali (alcuni dei quali fermano proprio vicino la stazione) per favorire le coincidenze. Si ribadisce che questo é un discorso in prospettiva.

Ma attenzione, perché l’esperienza estiva fa tornare alla proposta iniziale. A tutte queste considerazioni va aggiunto, i Frecciabianca sono un servizio ibrido, nel senso che impiegano circa 50 minuti (per una coppia 30) in meno rispetto gli Intercity ma circa un’ora in più rispetto i Frecciargento, che sono un collegamento ad Alta Velocità, quest’ultimi da Scalea impiegherebbero circa due ore in meno rispetto gli attuali Intercity, dunque si potrebbe arrivare a Roma in meno di 3 ore. Insomma si torna alla proposta iniziale, quella di istituire a Scalea la fermata della coppia di Frecciargento 8352/8353, solo in questo modo, si potrebbe dare la svolta del nostro territorio visti i tempi di percorrenza. Ricordiamo che questo servizio, seppur su altri convogli, nei weekend del periodo estivo é stato attribuito a Maratea, ció nonostante la stazione non sia stata riammodernata e, visti gli scarsi risultati del Frecciarossa a Sapri, anche questa realtà si muoverà per l’istituzione della fermata in Cilento. Insomma é necessario che le istituzioni e le varie realtà del nostro territorio si muovano già da oggi affinché si raggiunga questo obbiettivo nell’Alto Tirreno Cosentino e che questo servizio non venga attribuito ad altre realtà, per altro fuori dalla Calabria.
L’obiezione potrebbe essere ancora una volta quella relativa ai numeri, ma si ricorda che le persone sono disponibili a spendere di più pur di avere un servizio qualitativamente migliore, più veloce ed efficiente.

Sicuramente questa tematica dei trasporti rientrerà nei discorsi estivi relativi alla destagionalizzazione che ogni anno puntualmente e retoricamente vengono fatti, ma per una buona volta ci sia l’impegno concreto perché si passi dalle parole ai fatti.

Dunque quello a cui si deve puntare -conclude Ettore Durante– é un servizio integrativo, sia per quanto riguarda la media percorrenza, Frecciabianca + Frecciargento, che un servizio integrativo regionali/bus + media percorrenza. Siamo ancora lontani da questo sistema del genere ma é questo quello a cui dobbiamo puntare.